Diario dall’Australia/24 Great Ocean Road (video The lighthouse Cap Otway)

Melbourne – Port Campbell sono circa tre ore di strada da guidare tutte a sinistra.  Gran parte in autostrada, immersi nel verde australiano. Pochi chilometri out of Malebourne e di grattacieli non c’è più traccia. I limiti impongono di non eccedere i 100 km all’ora e vista la rigorosità degli aussie, meglio non esagerare.
Una macchina in affitto, rigorosamente col cambio automatico, mi accompagna in quest’ultima avventura. L’apprendistato sulla Sunshine Coast mi è davvero utile, ora mi sento decisamente più a mio agio sulle australian roads. Un’unica cosa mi preoccupa., un cielo sempre più plumbeo all’orizzonte, giusto in direzione Ocean road.
Lo scenario dei 12 apostoli dicono essere incantevole al tramonto… e non possiamo che confermarlo. Un tramonto così non me lo ero davvero immaginato.

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Il sole ??? macchè sole qui solo fog and rain, ma credetemi ha il suo fascino. Scendere i gradini di GIBSON  ed arrivare in spiaggia con questo mare tempestoso  ha il suo perché.

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Anche la spiaggia di Loch Ard Gorge ha il suo fascino.
La  conoscete la storia diEva e Tom  naufraghi proprio qui in questa spiaggia, gl  unici due sopravvissuti della Loch Ard ship. Magari si saranno riparati proprio in questa caverna…

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La pioggia scende incessante ed ormai sono bagnato fradicio come peraltro tutti i giapponesi presenti, ma forse sono coreani o cinesi. Che ne so! Incuranti della pioggia e delle onde non rinunciamo ai nostri mille scatti quotidiani.

Una bella doccia calda però è quello che ci vuole Così mi fiondo nel mio piccolo motel in riva al mare.
Port Campbell una località carina, poche case pochi ristoranti di fatto uno solo.. Con cucina aperta fino alle 20.  Sono le 19.. ce la possiamo fare, altrimenti non resterà che fare dieta fino all’indomani.
Ordino da mangiare un Swiss cordon blue e da bere una Carlton Beer. Ed ecco servito l’ultimo dinner australiano.

Con ancora pochissima luce,  vado fino al piccolo molo in acqua, dove  qualche temerario sta ancora serfando sulle onde.
Speriamo almeno di vedere un’alba meno piovosa.

Eccoci accontentati. L’indomani ore 7 siamo già pronti per l’ultimo trip. Alle 17 c’è il volo Melbourne Venezia,via Abu dhabi.

The arch, London Bridge e poi di nuovo i 12 apostoli Che spettacolo.

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LONDON BRIDGE (©RDOPHOTO)

Finito qui ?  No, no c’è ancora qualcosa da visitare. Allungo la strada del ritorno di poco più di un ‘ora. Non cè molto tempo ma se non faccio i calcoli male aiutato dal tom tom dovrei farcela a raggiungere in tempo l’aereoporto.

Ultima tappa il Lighthouse di Cap Otway.

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I fari della Bretagna e della Sardegna sono tra le mie mete preferite, questo non è da meno, tutt’altro. E si può visitare pure all’interno. Un business che in Sardegna proprio non vogliono capire quanto possa valere.  Teneteli chiusi e abbandonati mi raccomando, magari trasformateli in hotel di lusso..  Qui a Cap Otway ho pagato 20 dollari aussie per entrarci. Pagati peraltro molto volentieri. Molti i visitatori ogni giorno, un gran successo !
Sono riuscito a girare un piccolo video. Che spettacolo !

Un faro a strapiombo  sul mare, appena fuori di una foresta enorme, dove ci sono  proprio loro i KOALA in libertà. Questo non è uno zoo. Sono loro gli abitanti di questa zona. Basta guardare all’insù e difficile non trovarne qualcuno, magari molto, ma molto in alto, ma ci sono.

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E’ questa l’ultimissima tappa del viaggio in Australia.. Poi non resta che accendere la radio e dirigersi verso Tullamarine, il paesello vicino a Melbourne dove mi aspetta ahimè l’aereo di ritorno..

In radio suonano DOWN UNDER dei Men at Work Ve lo ricordate questo mitico gruppo australiano???

Ascolto il testo che canticchiavo un tempo … quando ecco  spuntare il famoso VEGEMITE SANDWICH….

“…Buying bread from a man in Brussels
He was six-foot-four and full of muscles
I said, “Do you speak-a my language?”
He just smiled and gave me a Vegemite sandwich
And he said.. come from a land down under
Where beer does flow and men chunder
Can’t you hear, can’t you hear the thunder?
You better run, you better take cover
Yeah”

Ma sììì certo il Vegemite sandwich .. “se non lo mangi ti manca qualcosa”. Grazie Greg, grazie Laura..
Me la rido da solo, soddisfatto di questa vacanza . Emozioni fortissime più ancora della mia prima volta agli Olympic games del 2000.

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See you soon Australia. Questa volta non lascio passare altri 16 anni prima di tornarci. Promesso!

Roberto

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